PATOLOGIE TRATTABILI CON L’OSTEOPATIA
POSSO CURARE GLI ACUFENI CON L’OSTEOPATIA?
Sì, con ottimi risultati se si tratta di rumori. Per i fischi invece non si può garantire la riuscita.
POSSO CURARE LO STRABISMO CON L’OSTEOPATIA CRANIO-SACRALE?
Sì, se non dipende da un grave problema degenerativo
POSSONO MIGLIORARE LE SCOLIOSI GIOVANILI CON L’OSTEOPATIA?
Decisamente sì! Riequilibrando osteopaticamente il cranio e la colonna ed integrando con la terapia posturale
POSSO RISOLVERE IL CLACK MANDIBOLARE GRAZIE ALL’OSTEOPATIA?
Sì, le disfunzioni dell’ATM sono di competenza dell’osteopata, che dovrà discriminare un problema di cattiva occlusione di competenza del dentista
QUALE TRATTAMENTO È CONSIGLIATO PER LA NEVRALGIA DEL TRIGEMINO?
Consigliamo il trattamento osteopatico generale per riequilibrare le tensioni che dall’esterno possono infastidire il cranio e quindi il nervo trigemino. Successivamente occorre fare un lavoro specifico e approfondito sul cranio e l’ATM.
È POSSIBILE EVITARE L’INTERVENTO PER LA ROTTURA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI?
La rottura della cuffia dei rotatori è una lesione muscolare parziale o totale. L’osteopatia può, nonostante la lesione, consentire all’organismo di trovare un buon compromesso di mobilità e funzione. Ogni singolo caso va analizzato e ponderato accuratamente. Compito dell’osteopata è provare ad evitare l’intervento ove non è necessario. La casistica post-intervento non è incoraggiate.
COSA POSSO FARE PER LE VERTIGINI?
Esistono vari tipi di vertigini collegati a diverse cause. Escludendo quelle di chiara competenza medica (origine neurologica, tumorale, intossicazione da farmaci), i trattamenti olistici sono molto indicati per le vertigini di origine cervicale, circolatoria, craniale.
QUANTE SEDUTE OCCORRONO PER RISOLVERE LA PLAGIOCEFALIA?
Dipende dalla gravità del problema. Generalmente con una terapia al mese circa entro il primo anno di vita del bambino, si ottengono ottimi risultati. Prima si inizia, meglio è!
ESISTE UNA CAUSA MECCANICA PER LA DEPRESSIONE POST-PARTUM?
Sì, liberando il sacro e permettendo un ritorno alla normale meccanica cranio-sacrale. Un osso sacro bloccato limita il movimento dell’occipite, che a sua volta impedisce l’ottimale funzione dell’ipofisi, centralina degli ormoni.
